lunedì 28 novembre 2016

Bluff alla bolognese. Ovvero le mie Lasagne vegetariane con ragù di lenticchie di Castelluccio

In prima battuta, il commento generale è stato "Sembra davvero un ragù di carne". Da qui nasce il nome con il quale questa ricetta è stata battezzata.
Un piatto che a guardarlo sembrerebbe di avere in tavola il classico dei classici, quello che vai sempre sul sicuro, quello che come la mia mamma nessuno mai ed il baluardo della Domenica italiana: loro, le lasagne alla bolognese. Ma non è così.
A tutti gli effetti, in tavola abbiamo invece un bluff alla bolognese.
Una ricetta che ha convinto tutti, anche i più scettici, anche chi in genere storce un po' il naso di fronte alle alternative: un buon "piatto di fatto", di corpo, saziante, con tutto il sapore della tradizione emiliana, reso in chiave vegetariana.
Un piatto di quelli che mettono tutti d'accordo: chi non rinuncierebbe mai ad un buon ragù di carne e chi invece la carne ha rinunciato a mangiarla, per ragioni salutistiche o magari per ragioni etiche.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

mercoledì 23 novembre 2016

Risotto al radicchio rosso di Treviso IGP, robiola e balsamico di Reggio Emilia DOP

Prendi una brianzola DOC, mettila al muro e domandale quale sia per lei la massima definizione di comfort food.
In questa stagione due sono i generi di conforto, i miei preferiti: una bella polenta morbida accompagnata ad un umido di carne, di pesce o di verdure ed un buon risotto, di quelli fatti come Iddio comanda.
Assecondando il mio bisogno di coccole per il palato, nasce questo piatto buonissimo: dove la nota amarognola del radicchio viene smussata dalla cremosità della robiola e dalla dolcezza dell'aceto balsamico di Reggio Emilia DOP.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

sabato 19 novembre 2016

Lasagne "Di magro" a modo mio

Quella fottutissima voglia di tornare ai fornelli e alle vecchie, buone abitudini della cyber-cuoca.
Fuori dalla finestra passano il trailer di Novembre, dentro casa un cucciolo d'uomo che cresce a vista d'occhio e una neo mamma con una voglia matta di dedicarsi un po' a quello che l'appassiona.
Il tradizionale duetto che vede protagonisti gli spinaci e la ricotta vaccina viene rinforzato dalla scamorza bianca e dal grana padano riserva DOP, rinfrescato dallo zeste di limone e dalla nota vivace del pomodorino arrostito. Nascono così questi quattro strati per così dire "Di magro" e di puro piacere.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

martedì 9 agosto 2016

Fregola sarda con ragù di mazzancolle, rigatino toscano e pomodorini secchi

C'è sempre chi si prepara con largo anticipo all'evento.
Chi lo fa leggendo recensioni del miglior mangiapannolini e chi acquistando biberon dalle forme più avveniristiche, propendendo poi l'allattamento al seno.
Chi fagocitando manuali di puericultura e chi libri sull'autosvezzamento.
La sottoscritta rientra proprio in questa categoria: la categoria alla quale appartengono coloro che pianificano sempre tutto; di coloro che hanno la necessità di sentirsi pronti ad affrontare ogni situazione difficile, perfettamente abili ed arruolati; di coloro che tutto deve essere impeccabile, non perfettibile.
E' stato sufficiente un mese e qualche giorno con il mio piccolo Riccardo per assistere ad una clamorosa svolta: ora la sopravvivenza prima di tutto.
Oggi abbiamo un nuovo piatto che forse, un giorno o l'altro, quando Lui sarà cresciuto, avrò occasione di far assaggiare a questo esserino, che mi fa dannare ed innamorare di se ogni giorno. La fregola è un'ottima pasta di semola di grano duro, tipica della Sardegna, che sovente viene servita con un sugo di arselle. Ottima con le conchiglie, io l'ho servita con un goloso ragù di terra e di mare: con rigatino toscano, mazzancolle e pomodorini secchi in un connubio perfetto.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

sabato 16 luglio 2016

Insalata d'orzo perlato con salmone affumicato e passion fruit

Oggi si festeggiano i primi 16 giorni di Riccardo.
I primi 16 giorni di Noi.
Una mamma, un papà, un figlio: un nucleo familiare.
E quella che vi propongo oggi è una ricetta alla quale tengo in maniera particolare perché l'ho realizzata per me medesima e per il mio piccino, quando ancora Lui stava domiciliato nel mio adorato pancione. Una ricetta per uno dei pranzetti shabby chic realizzati solo per noi due.
Come si sarà capito, adoro le insalate estive, i preziosi piatti anti-afa e in gravidanza - con tutti i disturbi legati alla digestione del caso - non facevo altro che sottolineare il mio bisogno di mangiare qualcosa di leggero e di fresco. Frutta, verdura, yogurt e formaggi freschi: dal frigorifero alla tavola.
E questa deliziosa insalata d'orzo è tutta giocata sui contrasti: con la nota affumicata predominante del salmone, il piccante della rucola e dei ravanelli, la nota dolce e nel contempo acidula del passion fruit ed il croccante dato dalle scagliette di mandorla.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

martedì 12 luglio 2016

Dulcis in fundo. Insalata di frutti estivi, pecorino fresco, scaglie di mandorle e rucola

Riccardo è finalmente parte della nostra vita: il nostro nucleo famigliare si è allargato e abbiamo aggiunto a tavola un posto fisso.
Sono chiaramente giorni concitatissimi, in cui ho perso ogni cognizione di spazio e tempo. Giorni in cui si dorme poco, se non nulla, ed in cui ogni istante è dedicato a Lui: avere un figlio, almeno all'inizio, non è esattamente una passeggiata di salute. Piuttosto un impegno totalizzante, che richiede tanto spirito e tanta pazienza.
D'altra parte ci si rende conto di quanto amore è, della forza e della determinazione che una donna sa trovare spinta dal desiderio prendersi cura al meglio della propria creatura.
Credo che la cucina - quella ricercata, quella curata nel minimo dettaglio, quella che piace a me - per qualche tempo dovrà attendere. Tutto dipenderà dai "tempi tecnici" necessari all'assestamento del piccino.
Ma il blog non subirà interruzioni: tante sono le ricette ancora non pubblicate e cercherò di ritagliarmi in queste lunghe, lunghissime giornate qualche momento da dedicare alla bella scrittura.
La prima di queste ricette rimaste in punta di stilo, è quella della mia insalata di frutti estivi, pecorino fresco, scaglie di mandorle e rucola.
L'anguria e il melone, in un'accoppiata vincente, portano tutta la dolcezza e la freschezza dei frutti di stagione. La rucola e i ravanelli danno a questo mix di sapori contrastanti una nota piacevolmente piccante. Il pecorino fresco, delicatamente saporoso, porta la sua consistenza ricca e scioglievole. Le scagliette di mandorla danno una gradevole croccantezza all'insieme.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

giovedì 30 giugno 2016

Mafalda corta integrale con guacamole di avocado e zucchina (pasta fredda)

30 Giugno 2016.
Ormai sono arrivata al termine: quello formale ed ufficialmente riportato su ogni certificato medico.
E sono arrivata alla fine di un percorso che - nonostante tutte le noie, tutti i disagi, tutte le difficoltà di una gravidanza non delle più semplici - mi costringe ad ammettere che, per una donna, davvero non c'è esperienza più forte, galvanizzante, corroborante e indubbiamente comparabile a quella di portare in grembo un bambino.
Lui, la tua creatura: Lui che sta con te giorno e notte, viene con te sotto la doccia, viaggia con te, lavora con te, condivide i pasti con te, ride con te, singhiozza con te.
E poi Tu: Tu che non sei mai più sola, che sorridi dei suoi sigulti, che gli parli con amore nel cuore delle notti insonni, che ti sfiori per sentirti orogliosa ad ogni sua risposta. Che sia un impercettibile movimento o un calcetto ben piazzato.
Sarà difficile fare a meno delle sensazioni date dalla pancia, ma adesso si fa impellente il bisogno di scoprirne di nuove: sentirlo tuo, poterlo tenere finalmente in braccio, studiare i suoi lineamenti, riconoscere il suo profumo, capire il senso dei suoi vagiti.
Non so dire quanto la vita cambierà dal momento in cui Lui, il mio piccolo gourmet, sarà qui tra noi. Allora mi porto avanti e vi lascio con una ricetta estiva davvero molto semplice, molto veloce e molto azzeccata: una pasta fredda cremosa, oltre che sfiziosa.
Della serie: gli usi alternativi, creativi e "giusti" della salsa guacamole, tipica della cucina messicana.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!

lunedì 20 giugno 2016

Rollé di spigola Saganaki, con salsa al pomodoro Pachino e peperone rosso arrostito

Che lo scorso anno, di questi tempi, si era in attesa della partenza per la terra ellenica, per l'isola di Skopelos: di giada, smeraldo e avventurina.
Che esattamente un anno dopo, la Grecia e i suoi flutti non restano che un bel miraggio.
Eppur l'attesa non è che una costante: in allerta per il cambio di fase lunare di oggi che, secondo una credenza popolare, pare abbia una qualche influenza sulle nascite.
Quindi sono qui, a scrivere come un fiume in piena, con una mano sulla pancia e l'altra sulla tastiera, per tradire l'attesa di questo lieto evento e vincere ogni ansia ad esso correlato.
Questo bambino, attraverso il cordone ombelicale, si nutre dei miei pensieri e dei miei manicaretti. Ed oggi per lui ho pensato ad un piatto ispirato a questa terra meravigliosa, dove mi auguro di poterlo portare al più presto: che sia di buon auspicio e che possa infondere in lui questo spirito un po' gipsy, la voglia di scoprire e di adattarsi a qualcosa di nuovo.
Un piatto che è davvero qualcosa di eccezionale: la delicatezza delle carni viene esaltata dalla panatura e dalla dolcezza della salsa d'accompagnamento. Il tutto rifinito dalla nota croccante dei crostini dorati al forno, quella acidula dell'oliva di Taggia, quella sapida della feta sbriciolata.
Ora vi lascio alla ricetta: stupite voi stessi e sorprenderete anche i vostri ospiti!